La Francia torna in piazza contro la legge sui matrimoni gay. In migliaia hanno manifestato nelle principali città d'oltralpe

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Lione (TMNews) - La Francia scende di nuovo in piazza contro i matrimoni gay. In migliaia hanno manifestato nelle principali città francesi per protestare contro il provvedimento a firma del ministro della Giustizia, Christiane Taubira che dà il via libera alle nozze e all'adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso, di recente adottato dall'Eliseo.Tra i dimostranti scesi in piazza a Lione c'era anche Frigide Barjot, nome d'arte di Virginie Tellenne, leader del movimento che si oppone alla legalizzazione delle unioni tra omosessuali."Un sondaggio della Ifop - spiega - rivela che il 64% dei francesi è contro la legge Taubira e solo il 54% a favore delle unioni gay. Bisogna ricondurre il Paese alla sua giusta misura affinché non siano messi in dubbio in futuro nella Costituzione francese istituti come il matrimonio e la procreazione umana".Secondo gli organizzatori a sfilare per le strade di Lione c'erano oltre 200mila persone provenienti da tutta la regione. Un fiume di bandiere blu e rosa, i colori del movimento, accompagnati da musica e slogan contro i matrimoni gay, ha percorso le vie del centro chiedendo la'abolizione della legge."La famiglia è una cosa alla quale tengo tantissimo - dice questa donna - credo però che per fare un bambino siano necessari un padre e una madre. Non ho nulla contro gli omosessuali ma non voglio il matrimonio"."Per me è una legge assolutamente ingiusta - aggiunge quest'uomo - quindi continuerò sempre a manifestare pacificamente".Il movimento che fa capo a madame Barjot ha ribadito che se entro il 26 maggio non verranno presi provvedimenti contro la legge Taubira, la protesta riprenderà con maggiore vigore.(Immagini Afp)

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