Rifiuti protagonisti nella Napoli che ospita il Giro d'Italia. Turisti costretti allo slalom. Ministro Orlando a Caserta

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Napoli, (TMNews) - Il Maschio Angioino sullo sfondo, in primo piano i cassonetti stracolmi di immondizia di ogni genere. Nella Napoli che ospita la prima tappa del Giro d'Italia non ci sono novità sul fronte dei rifiuti: sono dappertutto, invadono il centro e i quartieri periferici, dalla collina al mare, si accumulano ai bordi delle strade sotto gli occhi stupiti dei turisti. Con l'arrivo del caldo la situazione peggiora: i cittadini sembrano rassegnati a un'emergenza senza fine. "E' una pessima figura che facciamo con i turisti"."Facciamo brutta figura con tutto il mondo""Ci sono rifiuti speciali smaltiti insieme a quelli comuni. Chi controlla i controllori?".Nei cassonetti c'è di tutto, dalla carta ai mobili dismessi, compresi pensili e sedie abbandonati. Da Napoli a Caserta: qui il neo ministro dell'Ambiente Andrea Orlando ha visitato la discarica dismessa Sogeri a Castel Volturno e il sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti in località Foro Boario, nel comune di Maddaloni. "Qua c'è una delle più gravi ferite ambientale, sociale e economica: credo sia dovere delle istituzioni stare vicino a chi si batte per il riscatto".Orlando ha visitato anche la Nuova Cucina Organizzata, il ristorante il San Cipriano d'Aversa presidio anticamorra, dove ha incontrato cittadini e associazioni impegnati nelle tematiche ambientali, come il gestore Peppe Pagano e padre Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano in prima linea nella battaglia contro i roghi tossici di rifiuti.

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