Expo 2015, padiglione Italia nido verde con dentro una piazza. Tempi strettissimi, ma Squinzi resta ottimista: "Faremo bene"

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Milano, (TMNews) - Il padiglione italiano all'Expo 2015 sarà un'architettura a nido, piena di verde, quasi un albero della vita cresciuto attorno e sopra una piazza coperta. E' il progetto dei tre studi di architettura, uno romano, uno di Pescara e uno di Milano, che hanno unito le forze e si sono aggiudicata la gara internazionale per la progettazione. L'edificio principale, uno dei pochi che non saranno demoliti dopo la manifestazione, è concepito come una comunità riunita intorno alla piazza. Sarà non solo lo specchio dell'Italia e delle sue eccellenze, ma anche un luogo dove i visitatori potranno vivere le emozioni tipiche del nostro Paese.I lavori costeranno una trentina di milione e dovranno per forza iniziare a novembre, come ha ricordato Diana Bracco, commissario per il padiglione Italia: "E' il building in cui racconteremo il Paese durante i sei mesi dell'Expo. Noi abbiamo pochi giorni, poco tempo, siamo proprio tiratissimi". Più ottimista il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi: "Faremo una bella figura. Saremo capaci di dare al mondo un'immagine all'altezza delle nostre capacità, del nostro saper fare. Oggi è una giornata felice dopo tanti giorni in cui abbiamo avuto forse qualche dubbio, è veramente il punto di partenza per l'Expo 2015 e ne sono felice e orgoglioso".

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