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    A Washington una mostra dedicata alla storia della navigazione. Esplorazione che racconta il cammino percorso dal sestante al gps

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    askanews

    per askanews

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    Washington (TMNews) - Non tutti sanno che per misurare la longitudine serve un calcolo esatto del tempo. E la longitudine, coniugata alla latitudine, permette di conoscere l'esatto posizionamento sulla superficie del globo. Dal 12 aprile lo Smithsonian's National Air and Space Museum di Washington dedica al tempo e alla navigazione la mostra "Time and Navigation", un articolato percorso informativo che rintraccia lo sviluppo di tecnologie estremamente complesse.Oggi diamo per scontato che tutto il necessario per una navigazione accurata sia integrato nei computer o nei telefoni cellulari. Ma ci sono voluti centinaia di anni per potersi affidare a questa tecnologia in miniatura ormai universalmente accessibile.La mostra, il cui sottotitolo recita "La storia sconosciuta per andare da qui a là", è organizzata in cinque sezioni e passa in rassegna tre secoli di esplorazioni sulla Terra e nei cieli. In ognuna sono illustrate le modalità con cui i pionieri hanno dovuto affrontato e risolvere il problema di doversi muovere in spazi sconosciuti. Cronometri, sestanti e gps per navigare in mare, sulla superficie terrestre, nel firmamento e nel sistema solare si allineano insieme al Lockheed Vega "Winnie Mae" il velivolo su cui Wiley Post e Harold Gatty conquistarono il record per il più veloce viaggio intorno al mondo nel 1931. Un insieme di 144 oggetti prestati da diverse istituzioni che comprende il sistema di navigazione del sottomarino statunitense "Alabama" arrivando sino a Stanley, un veicolo robotico in grado di guidare da solo.Una mostra affascinante e interessante per non dimenticare mai quanto sia stato complicato trovare i mezzi più affidabili per andare da qui a là.(Immagini Afp)