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    Provincia altri tagli, Vitali ci concentriamo su scuole, ponte Conca e aeroporto

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    Ancora tagli e rinunce per la Provincia di Rimini, ma soprattutto i lacci, sempre più stretti, del patto di stabilità. Giovedì 4 aprile il Presidente Stefano Vitali ha illustrato lo stato finanziario dell'Ente. Alla vigilia dell'ulteriore dibattito sulla chiusura delle Province e le recentissime novità sulla "spending review", le casse della Provincia di Rimini registrano un prelievo da parte dello Stato di 1,5 milioni di euro, che comporteranno così altri tagli alla spesa. Non basta neppure essere un "ente virtuoso": la Provincia ha un tesoretto tra i 15 e i 18 milioni di euro che, a causa del patto di stabilità, non può essere toccato.

    "Credo che questo sia il gran dramma del patto di stabilità, al quale dovremmo dare comunque una risposta. Perché non è giusto -- spiega il Presidente Vitali -- è profondamente ingiusto non poter spendere soldi, frutto del lavoro dei nostri cittadini e frutto delle capacità amministrative che ha avuto il territorio. Non si possono spendere per creare quella ricchezza, per creare quello sviluppo e ricchezza, di cui il nostro territorio a bisogno."

    Nuovi tagli dunque in vista: a farne le spese interventi di manutenzione stradale, che per i 27 comuni del riminese, soprattutto nell'entroterra, sarebbero necessari, e gli eventi di promozione del territorio. La Provincia ridimensionerà la sua partecipazione in molte "partite"di promozione, mentre l'anno scorso vi aveva investito un milione e quattrocentomila euro. Tra gli eventi che riceveranno una "sforbiciata" in primis la "Notte Rosa" che dai 600 mila euro iniziali di finanziamento è passata l'anno scorso 400 mila di contributi e quest'anno subirà un ennesimo taglio. Come ha ribadito il Presidente Stefano Vitali, le priorità saranno la realizzazione del ponte sul Conca, la chiusura e fine percorsi delle scuole (il Valgimigli, Savioli di Riccione e la media Pascoli) e soprattutto il salvataggio dell'aeroporto.

    "Oltre l'ok del tribunale, che dovrà certificare se la proposta da noi fatta è tecnicamente a posto, attendiamo la scelta dei creditori che dovranno votare favorevolmente o negativamente alle ipotesi di concordato - sottolinea il Presidente della Provincia di Rimini - attendiamo questa votazione verso l'inizio dell'estate e sarà questo il momento clou, il momento fondamentale, che sancirà l'esistenza del nostro aeroporto oppure la chiusura".

    "Scriverò molte lettere agli enti e alle istituzioni che perderanno i contributi -- conclude Vitali -- siamo certi che se riusciremo a risolvere le problematiche dell'aeroporto e delle scuole, accompagnando i comuni verso una nuova direzione, avremmo fatto tre volte quello che ci è stato chiesto ad inizio mandato".