Crisi, a Napoli exploit dell'azienda che produce detersivi sfusi. Rifiuti zero, ecologia e risparmio ingredienti base del successo

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

926
195 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Napoli (TMNews) - In tempo di crisi c'è chi preferisce investire e lo fa sulla scia di un trend che ha cominciato a diffondersi qualche anno fa ma che ora, anche a causa di una sempre minore disponibilità economica dei consumatori, oltre che della crescente coscienza ecologista, si sta affermando sempre di più: è il caso dei detersivi "alla spina" e della Detersfuso, azienda di Napoli che punta su risparmio ed ecologia per sfidare la recessione."Può sembrare paradossale, ma con la crisi l'azienda è cresciuta rapidamente. Questo perché propone un modello di consumo alternativo rispetto a quello tradizionale. Credo che sia andrà verso un tipo di economia che sarà sempre più improntata in questo modo che vede un abbattimento dei rifiuti alla produzione".Come spiega Antonio Fico, responsabile marketing dell'azienda, la logica che muove il business è il concetto di "Rifiuti zero". Non dovendoli usare i contenitori di plastica non vengono neanche prodotti, si riusano quelli vecchi. Ci si concentra solo sul prodotto scegliendo materie prime di alta qualità in modo da ottenere un duplice risultato: prezzi più bassi e niente rifiuti. Il titolare, Carmine Manna."Su un contenitore da due litri - dice - ci sono quasi due euro di risparmio tra imballaggio, etichetta, cartone e tutta la pubblicità che sta intorno."Non c'è nessuna dispersione di materia - conclude Fico - contenitori ritornano in azienda, vengono ririempiti e la cosa riparte".Detersfuso, nata nel 2009, conta su una rete di distribuzione di 100 negozi in tutta Italia.

0 commenti