La "Via Crucis dei migranti" al confine del Messico. La "processione" ricordare la tragedia dei clandestini

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Tenosique, (TMNews) - Una "Via Crucis dei migranti" alla frontiera tra Messico e Guatemala per ricordare la tragedia dei clandestini. Ogni giorno centinaia di persone rischiano la vita attraversando il Messico per cercare di raggiungere il "sogno dorato" degli Stati Uniti.A organizzare la marcia padre Fray Tomas Gonzalez, coordinatore della Casa Rifugio per Migranti "La 72" di Tenosique, nello Stato di Tabasco nel Messico meridionale, che da anni dà soccorso e aiuto ai migranti."Vogliamo unirci alla Via Crucis mondiale della chiesa per denunciare la situazione dei clandestini in Messico, è una enorme tragedia umanitaria, un orrore che si vive quotidianamente sulle rotte migratorie spiega Padre Gonzalez.Il "viaggio della speranza" di migliaia di centroamericani racconta storie incredibili di soprusi, violenze, furti, stupri perpetrati dai trafficanti di uomini ma anche dalla polizia di immigrazione che si approfittano della debolezza degli indocumentados.(immagini Afp)

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