La Cina e il controllo delle nascite, attesa per riforme di Xi. Nei villaggi regole meno rigide, ma prevale l'autolimitazione

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Pechino, (TMNews) - In alcuni villaggi della Cina più remota si possono avere due figli, una eccezione alle ferree regole del controllo delle nascite. Una opportunità che tuttavia spesso non viene colta nel paesino di Jiashan. "Avere troppi figli - spiega una madre - sarebbe un problema dal punto di vista della gestione economica". Il governo sostiene che le leggi sulla pianificazione familiare contribuiscano in modo consistente al successo economico della Cina. Ma secondo alcuni osservatori non sarebbe poi molto diverso senza queste politiche preventive. "La popolazione cinese non sarebbe molto maggiore - spiega il direttore di un centro studi universitario sulle politiche cinesi - potrebbero esserci 100 milioni di nascite in più ma non i 400 milioni che cita il governo". La limitazione a un solo figlio riguarda solo il 60 per cento della popolazione. Le minoranze etniche o le coppie di figli unici possono avere famiglie più numerose, così come i cinesi delle aree rurali. Per gli altri le pesanti ammende o gli aborti forzati sono purtroppo molto comuni. Questa donna, ad esempio, dovrebbe sborsare circa 30mila dollari per dare una fratellio a sua figlia. "Dovrebbero permettere permettere di fare più figli", dice Jiang Lili. Che può solo sperare che i nuovi leader cinesi cambino le regole prima che si fermino le lancette del suo orologio biologico.

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