Gorizia - Scoperta frode fiscale di oltre 8 milioni di euro (27.03.13)

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http://www.pupia.tv - Gorizia - Il sequestro è diretta conseguenza di un'attività di verifica fiscale intrapresa dagli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Gorizia nei confronti di una società isontina, operante nel settore della produzione e commercio di pellet, che ha fatto emergere un'evasione fiscale per oltre 8.000.000,00 di euro, violazioni alle norme che regolano lo scambio di denaro contante per circa 300.000,00, nonché l'individuazione di una moltitudine d'imprese, operanti in tutto il territorio nazionale, che hanno omesso di dichiarare al Fisco i propri ricavi.

I beni, per un valore totale di oltre 600.000,00 euro, sono stati sequestrati dai finanzieri isontini su diposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, in esecuzione di un'ordinanza di sequestro preventivo "per equivalente" emessa dall'Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari di Gorizia.

Lo sviluppo degli elementi emersi nel corso dell'attività amministrativa, sfociata in indagini di polizia giudiziaria inizialmente coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste e poi dalla Procura della Repubblica di Gorizia, ha permesso di smascherare un ingegnoso, quanto insidioso, meccanismo di evasione fiscale che aveva consentito alla società di occultare al Fisco una parte significativa dei propri ricavi.

Le tracce del sistema fraudolento posto in essere, trovate nella documentazione e nelle memorie dei computer della Società e dei suoi amministratori, analizzate dagli investigatori a seguito delle perquisizioni effettuate, hanno portato alla scoperta di una contabilità parallela basata sull'utilizzo, e la successiva distruzione, di una parte dei documenti contabili al fine, fra l'altro, di evadere le imposte.

Di conseguenza i responsabili della società sono stati deferiti all'A.G. per una serie di reati fiscali che vanno dall'emissione di fatture per operazioni inesistenti alla infedele presentazione delle dichiarazioni fiscali, dalla distruzione di documentazione fiscale all'omesso versamento di I.V.A..

La società isontina, già coinvolta in una truffa nell'ambito della produzione di energia rinnovabile (biomasse), è stata oggetto di revoca di un contributo di 200.000,00 euro nell'ambito del c.d. Fondo Gorizia (Legge 29.01.1986, n. 26).

Tale risultato di ampia valenza preventiva è stato possibile anche grazie al protocollo d'intesa siglato tra il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Gorizia e la locale C.C.I.A.A.. (27.03.13)

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