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    Lavoro, violenza e cultura i tanti volti della Festa della Donna

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    L'otto marzo non è solo una giornata dove regalare un mazzo di mimosa alla propria madre, fidanzata o figlia ma è un giorno per celebrare il gentil sesso. Una ricorrenza dove il tema del lavoro e quello della violenza si incrociano nella giornata internazionale della donna. Infatti ancora poche sono le quote rosa che nel nostro Paese lavorano o occupano posizioni di prestigio, il 47% secondo l'Indagine dell'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori. Positivo invece il riscontro politico delle ultime elezioni che, vede l'aumento dei posti a sedere delle donne in Senato e alla Camera . Altre storie e scenari quelli delle vittime morte per mano di un marito, un compagno, un amante. Sono 7 i femminicidi a Rimini, dal 2007 al 2011, secondo il report dell'Osservatorio di genere provinciale, e 284 i casi di violenza. Un flash mob, una camminata contro la violenza e diverse iniziative così a Rimini per dare voce alle vittime e coraggio a chi ancora non è riuscita a rompere il silenzio.
    L'8 marzo ha però anche un lato più goliardico e prevede diverse serate e party a tema. Oppure può essere vissuta tra arte e cultura il Comune di Rimini ha aperto, solo per oggi, le porte dei Musei della Città gratuitamente al gentil sesso.
    Amata da tanti ma odiata da molti la festa delle donne dovrebbe essere celebrata tutto l'anno. Quindi auguri alle mamme, nonne, nipoti, zie, cugine, alle figlie di oggi e quelle di domani.