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    Reggio Calabria - Preso il killer della 'ndrangheta, era latitante dal 2011 (18.03.13)

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    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - Reggio Calabria - Nel corso della notte, ad epilogo di una prolungata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi (RC), in Gioia Tauro (RC), il Commissariato di Gioia Tauro (RC) e la Squadra Mobile di Reggio Calabria, dopo aver fatto irruzione in uno stabile di via Amendola, 36, hanno arrestato PERRI Vincenzo, nato a Gioia Tauro (RC) il 22.04.1983, ivi res., via Bologna, 17, con precedenti di polizia, affiliato alle famiglie BRANDIMARTE-PERRI, alleate della più nota cosca PIROMALLI di Gioia Tauro (RC).

    Perri era latitante dal luglio 2011, colpito O.C.C.C. nr. 2070/11 R.G.N.R. - nr. 1317/11 R. G. GIP, emessa il 28 luglio 2011, responsabile dell'omicidio di PRIOLO Vincenzo, nato a Gioia Tauro l'l.01.09.1982, ivi res., via Nazionale, con precedenti di polizia, avvenuto in Gioia Tauro l'8.07.2011. Quest'ultimo era figlio di PRIOLO Giovanni classe 1956, anch'esso ritenuto facente parte della criminalità organizzata locale, suocero di PIROMALLI Girolamo cl. 1980. Recentemente, il 27.11.2012, in relazione al citato omicidio PRIOLO, il PERRI Vincenzo, ritenuto uno dei killer più pericolosi della 'ndrangheta calabrese è stato condannato dal Giudice delle Indagini Preliminari di Palmi (RC) alla pena di 18 anni di reclusione in sede di Giudizio Abbreviato.

    L'arrestato è stato scovato all'interno di un vano segreto, nascosto nel sottoscala dell'abitazione a cui si accedeva attraverso un pannello estraibile di cemento, coperto da perline in legno.

    L'odierno arresto è importante perché s'inquadra nella strategia posta in essere dalla Polizia di Stato per porre fine alla faida tra le citate famiglie BRANDIMARTE-PERRI e la famiglia PRIOLO di Gioia Tauro (RC) che negli ultimi anni ha provocato diversi ed eclatanti omicidi.

    PRIOLO Giovanni, nell'anno 1994, veniva tratto in arresto per estorsione in concorso ai danni della CEMEL S.r.l., che si occupava della manutenzione dei ripetitori della FININVEST. Il PRIOLO venne arrestato mentre, unitamente ad ALAGNA Antonio (genero di PIROMALLI), si adoperava a ritirare il compendio dell'estorsione presso il Palace Hotel di Reggio Calabria, per conto di Giuseppe PIROMALLI cl. 45, all'epoca latitante.

    Da allora la vita del PRIOLO è stata caratterizzata da periodi di libertà alternati a periodi in cui è stato sottoposto a restrizioni varie della libertà personale.

    PRIOLO Giovanni, altresì, è il padre di quel PRIOLO Vincenzo classe 1982, come detto assassinato in Gioia Tauro in data 8 luglio 2011 (coniugato con una figlia del citato Brandimarte Michele dalla quale si era separato) per mano di PERRI Vincenzo, nipote di BRANDIMARTE Michele classe 1961.

    Nonchè nipote PRIOLO Giuseppe nato a Taurianova il 01.09.1960, residente a Gioia Tauro in Via Nazionale 111 n. 315, assassinato in questo centro in data 26 febbraio 2012, da considerarsi elemento di pessima condotta in genere e qualificata pericolosità sociale. Egli era coniugato con COPELLI Soccorsa (pt. Domenico, mt. PIROMALLI Concetta), quest'ultima nipote di COPELLI Giovanni cl. 34 pregiudicato di notevole spessore, nonché dei fratelli PIROMALLI Giacchino, Giuseppe, Antonino, elementi apicali della famiglia mafiosa. reggiotv.it (18.03.13)