Advertising Console

    Pechino, incubo inquinamento: pm 2,5 a 700 mg per metro cubo. Scienziati all'opera per studiare le possibili soluzioni

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    16 visualizzazioni
    Pechino (TMNews) - I livelli d'inquinamento da polveri supersottili a Pechino, in Cina, hanno raggiunto l'incredibile soglia dei 700 microgrammi per metro cubo, un valore ritenuto pericolosissimo per la salute dell'uomo; nel 2012 oltre 8mila persone sono morte per complicazioni dovute alla cattiva qualità dell'aria. La situazione è così grave che addirittura a capodanno le autorità hanno vietato, invano, l'uso di fuochi pirotecnici. Gong Yan è uno scienziato che si occupa di monitorare la quantità di polveri pm 2,5 nell'aria studiandone la pericolosità."Se queste particelle vengono inalate - spiega - è difficile che il nostro corpo riesca a metabolizzarle perché sono fatte di metalli pesanti".Le pm 2,5 sono così piccole che riescono a penetrare nei polmoni, radicandosi negli alveoli fino a creare infiammazioni, malattie polmonari, tumori e attacchi di cuore. Causa di questo inquinamento sono soprattutto i fumi industriali, le centrali a carbone, le emissioni incontrollate delle auto."Le leggi in materia sono vecchie - spiega Zho Rong attivista di Greenpeace - specialmente in materia di inquinamento ambientale, sono entrate in vigore più di 20 anni fa".Le multe spesso pesano molto meno di un eventuale adeguamento degli impianti alle norme antinquinamento, per cui alle aziende conviene pagare e continuare a inquinare. Il governo ha promesso di migliorare la situazione entro il 2020 ma il cammino che resta da fare è ancora lungo e tanti scienziati come Gong Yan sono al lavoro per trovare soluzioni alternative.(Immagini Afp)