L'Afghanistan che non ti aspetti: incanti nella valle di Bamiyan. Una regione incontaminata nel cuore della Via della seta

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Valle di Bamiyan, Afghanistan (TMNews) - Quell'Afghanistan che non ti aspetti. Dimenticato a lungo dal progresso industriale, l'Afghanistan, pur lacerato da guerre e tensioni decennali, è in grado di proporre scenari da mozzare il fiato. Come la valle di Bamiyan, 230 chilometri dalla capitale Kabul posta su un altopiano di 2.500 metriUna regione entrata nello scenario culturale internazionale quando due enormi statue del Buddha scavate nella roccia furono distrutte il 12 marzo 2001 dai talebani. Sino all'invasione sovietica del 1979, la valle e i suoi tesori erano una tappa obbligata dell'Hippy Trail, l'on the road afgano di quanti andavano in cerca di quella spiritualità mutuata da scorciatoie psicotrope, allora di moda.La valle di Bamiyan, nell'Afghanistan centrale, è rimasta relativamente al riparo rispetto alle tensioni scatenate dall'invasione delle truppe occidentali a seguito dell'11 settembre. Anche se un anno fa, una ventina di persone sono state uccise nel corso di attacchi degli insurgents talebani. Ma la governatrice della regione, Habiba Sorabi, cerca di rassicurare."Si tratta di eventi isolati e sporadici, legati a ristrette zone ai confini della provincia dove esistono aree d'instabilità".La violenza che ha sconvolto il paese ha comprensibilmente allontanatosi flussi turistici. Ma la regione ha molto da offrire agli avventurosi e un po' folli viaggiatori che si spingono su queste piste: dalle montagne incontaminate che scortano la leggendaria Via della seta sino ai laghi dai riflessi di cobalto di Band-e-Amir, il primo parco nazionale dell'Afghanistan. Come spiega Ivana Odic, intrepida turista slovena."Sono stupendi ma qui si può trovare di tutto, dalle colline sino ai 7.000 dell' Hindu Kush. Luoghi che si possono visitare a cavallo, in bici, con escursioni in montagna e persino spedizioni alpinistiche. Questa regione ha un potenziale straordinario".Ma alla vigilia del prossimo ritiro delle truppe occidentali il futuro turistico della splendida valle di Bamyan resta avvolto dalle nebbie di un'impenetrabile incertezza.(Immagini Afp)

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