Travolto da onde rischia di annegare: catena umana salva 12enne. Josh soccorso da un gruppo di bagnanti in Nuova Zelanda

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Nuova Zelanda, (TMNews) - Una catena umana per salvare un ragazzino di 12 anni travolto dalle onde del mare. È Josh il protagonista della vicenda accaduta nella spiaggia di Napier, in Nuova Zelanda: stava giocando con un amico quando un'onda l'ha travolto e trascinato sott'acqua, trasportato per 150 metri: ha lottato 8 lunghi minuti per riuscire respirare."Le onde mi hanno sballottato, ce n'erano cinque enormi e mi hanno capovolto per qualche minuto, ero sotto e ho creduto di morire". La sensazione è quella della centrifuga della lavatrice: un amico di Josh, l'agente Paul Bailey, è il primo a dare l'allarme e a soccorrerlo. Ma senza risultato."Ho perso la presa tre volte, lui era in panico e siamo finiti diverse volte sott'acqua, ho pensato di non aver fatto la cosa giusta e che anzichè uno avrebbero dovuto cercare due corpi". A evitare la tragedia ci ha pensato un collega: "Ho visto che c'erano tante persone lungo la riva, le ho chiamate e invitate a formare una catena umana". Un'idea che ha salvato due vite: Josh è tornato a scuola dopo qualche giorno in ospedale. È stato fortunato: quest'anno undici persone sono annegate in quelle acque.

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