La promessa del cardinale Turkson: Chiesa più vicina alla gente. Il porporato ghanese: dobbiamo dialogare con l'umanità

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Roma (TMNews) - Il volto sorridente del Vaticano: il cardinale ghanese Peter Turkson, uno dei papabili, ha celebrato l'ultima messa domenicale prima del conclave nella parrocchia romana San Liborio, sulla Nomentana. E tra la gente ha parlato del compito della Chiesa. "La Chiesa esiste - ha detto - per accompagnare l'umanità e dialogare con essa, cercando di indicare, in base al Vangelo, le strade che può seguire".Il cardinale africano, poi, ha risposto anche alle domande dei giornalisti sulla sensazione che la Chiesa si sia allontanata dalle persone. "Io ho grande fiducia - ha spiegato - che le cose cambieranno. L'umanità è sempre così, cone il figliol prodigo ha voluto andare a godersi la vita, ma poi la riflessione lo ha portato indietro. Questo è il mio augurio e la mia preghiera".In quest'ottica, la sensazione, guardando dall'esterno, è che un eventuale pontificato di Peter Turkson sarebbe certamente un segno di cambiamento.

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