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    Jacopo Pierazzuoli, Kings of Fire - Almost Jazz

    Riposta
    ITmYOUsic

    per ITmYOUsic

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    MUSICISTI
    Carlotta Limonta, vocals
    Achille Succi, saxophone, bass clarinet
    Silvia Bolognesi, double bass
    Jacopo Pierazzuoli, drums, percussions

    Musicisti con percorsi diversi che, passando dal jazz al rock più alternativo all’elettronica, si incontrano su un terreno comune che è quello del jazz contemporaneo e dell’improvvisazione. Kings Of Fire è un progetto fondato nel 2012 da Jacopo Pierazzuoli (compositore, direttore e batterista) e che vede sul palco anche Achille Succi (sax alto/clarinetto basso), Silvia Bolognesi (contrabbasso) e Carlotta Limonta (voce). Nasce un sound energico, a tratti crudo ma che tende sempre a mantenere un la vitalità e il calore del Jazz.

    Il disco si compone di sette pezzi originali, ognuno con un carattere proprio ben delineato. Questo avviene tramite una scelta timbrica ben definita e un mood ogni volta diverso. I pezzi fanno parte però di un unico “discorso”. Insieme creano un percorso unico che ci porta dal primo all’ultimo senza mai perdere il filo conduttore che li lega assieme. Alla base di tutto il pensiero compositivo di Jacopo Pierazzuoli che, oltre ad essere il batterista, è il direttore, ma soprattutto il compositore del disco. Ogni pezzo è il risultato di anni di esperienza e sperimentazione in più ambiti musicali quali il rock, la musica elettronica, l’hardcore-metal e a molti altri generi underground fino ad arrivare al jazz. Questo fa si che ci sia una contaminazione fortissima oltre che nel modo di suonare anche nel modo di comporre e pensare la musica.

    Gli strumenti impiegati sono i più classici del mondo del jazz quali il sax, il clarinetto basso, il contrabbasso, la batteria e la voce. Ma il mix di questi crea un suono molto più moderno ed energico rispetto al jazz “tradizionale”, a volte anche più crudo, senza mai perderne però il calore che lo contraddistingue. Spesso vengono usati riff di basso ossessivi, metriche inusuali, temi complessi, forti dissonanze e molta improvvisazione. Ma i temi sono sempre ricchi di melodia. La voce in particolare viene usata come un vero e proprio strumento che “suona” i temi e improvvisa come fosse un fiato. Infatti, non sono presenti testi in tutto il lavoro. in tutto il disco troviamo una grandissima ricchezza di suoni, colori e dinamiche che non lasciano mai cadere la tensione fino all’ultima nota.

    Classe 1984, Jacopo Pierazzuoli inizia a suonare all’età di 13 anni. Si è esibito su palchi esclusivi come Bluenote, Mito Settembre Musica, San Benedetto Festival, Alcatraz, Bloom, Alta Expo (Kiev), Monza Stadium, Freackstock, Moscow Arena, Moho Live (Manchester), Rescue Rooms (Nottingham). Ha suonato con Phil Minton feral choir e apre nel 2010 il concerto dei Black hole quartet. Studia e ha studiato con Tiziano Tononi, Giovanni Tommaso, Bruno Chevillon, Walter Donatiello, Massimo Manzi, Pandit Sankha Chatterjee. Nel progetto The kings of fire è affiancato dal sassofonista e clarinettista Achille Succi (Vinicio Capossela, Dave Liebman, George Russell, Kenny Wheeler, Steve Coleman, Carla Bley, Italian Instabile Orchestra), dalla contrabbassista Silvia Bolognesi (Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Biagio Coppa, Hamid Drake, Butch Morris, D.Murray, Tiziana Ghiglioni, Maria Pia de Vito) e dalla cantante Carlotta Limonta (Creative jazz ensemble di Daniele Cavallanti, O-zone quartet, 2forEX.) - ITmYOUsic - Il canale dedicato alla musica Italiana - Trova i tuoi artisti e canzoni preferiti e (ri)scopri i grandi classici della musica Italiana. Iscriviti gratuitamente al nostro canale ITmYOUsic e scopri subito i nostri nuovi video ! - Facebook FanPage: http://www.facebook.com/itmyousic - ITmYOUsic: http://www.dailymotion.com/ITmYOUsic