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    Il Venezuela e il dopo Chavez, fra incertezze e il nodo petrolio. Analisti si chiedono se chavismo sopravviverà a morte Presidente

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    askanews

    per askanews

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    Caracas, (TMNews) - Con la morte di Hugo Chavez per il Venezuela si apre un periodo di profonda incertezza. Dopo anni di governo legati indissolubilmente alla figura carismatica di Chavez ora bisognerà capire come verrà gestita la sua pesante eredità."Diventerà difficile avere un chavismo senza Chavez, ma questo sarà un problema successivo, nel medio e lungo periodo - spiega la politologa Adeline Joffres - Attualmente siamo ad un livello emozionale. C'è Nicolas Maduro, designato direttamente da Chavez e non è poco. E lui gioca tutto su questo titolo, sull'immagine di Chavez".Sul tavolo nell'immediato futuro anche la spinosa questione del petrolio, che rappresenta il 95% delle entrate per il Venezuela, Stato con la riserva di oro nero più grande al mondo. Finora Chavez ha portato avanti una precisa politica antiimperialista di nazionalizzazioni che ha allontanato dal Paese le grandi compagnie internazionali. "Molte multinazionali petrolifere vorrebbero tornare in Venezuela - dice il direttore di Critical Resource Daniel Litvin - Ma la domanda è cosa vorrà fare il governo dopo Chavez. Se sarà un esecutivo nazionalista e contro gli stranieri le compagnie staranno lontane perché non vogliono investire milioni per poi rischiare una nuova nazionalizzazione. Se il clima sarà favorevole loro sicuramente torneranno".Tutti nodi che verranno sciolti in aprile, quando si svolgeranno le elezioni presidenziali che eleggeranno la nuova guida del Venezuela.