Le donne egiziane scendono in piazza contro gli abusi sessuali. Corsi di difesa personale per proteggersi dagli attacchi

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Il Cairo (TMNews) - Corsi di difesa personale contro i tentativi d'aggressione; le donne del Cairo, in Egitto, corrono ai ripari per evitare di rimanere vittime dei sempre più numerosi episodi di aggressione sessuale, in particolare durante le manifestazioni di protesta contro il potere politico, una volta rappresentato da Hosni Mubarak ora dai Fratelli Musulmani."Un gruppo di uomini è venuto verso di me e ha cominciato a spogliarmi e toccarmi, poi per fortuna un candelotto con gas lacrimogeni è caduto vicino a noi e loro sono fuggiti. Ho raccolto i miei vestiti ma appena il gas s'è diradato sono tornati e mi hanno attaccato di nuovo".Jasmine ha ancora l'orrore negli occhi mentre racconta la sua esperienza, avvenuta mentre manifestava in piazza Tahrir contro il presidente Morsi nel novembre del 2012. Ora Jasmine e altre donne che, come lei, hanno subito violenze e aggressioni sessuali in Egitto, sono tornate in piazza stavolta per chiedere la fine degli abusi sessuali, divenuti un vero e proprio problema sociale al Cairo come nel resto del Paese."I partiti politici islamisti sono responsabili a causa delle loro stesse azioni contro le donne - spiega Mozn Hassan, direttrice di di un'associazione che tutela i diritti femminili - allo stesso modo i partiti laici sono responsabili perché non proteggono le donne durante le manifestazioni, hanno affrontato questo problema come una situazione normale o addirittura lo hanno semplicemente ignorato".In teoria la legge egiziana prevede pene detentive per i colpevoli di violenze sulle donne ma gli attivisti continuano a denunciare la mancanza di una vera politica repressiva.(Immagini Afp)

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