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    Napoli - Camorra in Toscana, conferenza stampa in Procura (28.02.13)

    Riposta
    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - Caserta - 24 le persone arrestate tra le province di Caserta, Napoli, Roma e Lucca, tutte accusate di associazione per delinquere ed estorsione nell'ambito dell'operazione "Talking Free", condotta dalle squadre mobili di Caserta e Firenze. I centri operativi della Dia di Napoli e Firenze hanno anche sequestrato, in città della Toscana e della Campania, decine fra immobili, aziende e attività commerciali, per un ammontare di oltre 20 milioni di euro. Perquisite abitazioni private e uffici.

    GLI ARRESTATI. Tra gli arrestati, 13 risiedono in Toscana. Si tratta di Salvatore Mundo, 45 anni, napoletano, detto "'O Mister", il capozona versiliese del clan, insieme alla moglie Maria Grazia Lucarello, 44 anni, casertana, negoziante di prodotti campani a Viareggio, sorella di Orlando Lucariello, ex capozona dei casalesi a Gricignano, attualmente collaboratore di giustizia; Giovanni Sglavo, casertano di 59 anni e Stefano Di Ronza, 51 anni di Caserta, due imprenditori edili residenti a Viareggio e Massa; Maurizio Di Puorto (51enne casertano), il 45enne napoletano Nicola Garzillo, Franco Galante, 48 anni, di Caserta, Guglielmo Daniele De Chiara, 36 anni, di Milano, e Francesco Martino, napoletano di 46 anni. Altre 10 persone, prestanome delle società e degli esercizi commerciali nella disponibilità dei camorristi, sono stati raggiunte dagli avvisi di garanzia.
    SEQUESTRI. Ammonta a circa 5 milioni di euro il valore complessivo dei beni sequestrati solo in Toscana. I sigilli sono scattati per appartamenti, aziende ed esercizi commerciali ubicati nelle province di Lucca e Massa Carrara e intestati ad affiliati al gruppo camorristico o a prestanome. In particolare, a Viareggio (Lucca) gli agenti della direzione investigativa antimafia hanno posto sotto sequestro preventivo un negozio di alimentari e una ricevitoria del lotto, quattro società edili, due terreni agricoli e dieci appartamenti. Una società edile è stata sequestrata a Lucca, e due a Camaiore (Lucc