Dimissioni Papa, il circo dei media e un evento senza precedenti. Il Vaticano brulica di antenne e telecamere, già 1000 giornalisti

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Città del Vaticano (TMNews) - L'abdicazione di Benedetto XVI e la sua successione si sono trasformate in un evento mediatico senza precedenti, se non altro per la sua singolarità. Mai prima d'ora, infatti, era capitato a un giornalista di poter documentare una successione pontificia con il vecchio Papa ancora in vita. Piazza San Pietro in Vaticano brulica di antenne e telecamere e riecheggia degli stand-up dei cronisti giunti da ogni parte del mondo."E' una grande storia di portata mondiale - dice questo giornalista della televisione neozelandese - siamo venuti qui da Londra subito dopo la notizia delle dimissioni e andremo via solo un paio di settimane dopo che sarà nominato il nuovo Papa".Sono già oltre mille i giornalisti che hanno fatto richiesta di seguire il Conclave. Ai 700 normalmente accreditati, infatti, in soli due giorni se sono aggiunti già 300, come spiega padre Ciro Benedettini, numero due della Sala Stampa Vaticana."Questo numero è insufficienete - dice - perché molte delle richieste arrivano on line e non sono state ancora evase queste pratica e quindi certamente il numero è destinato a crescere"Eterogenea la nazionalità dei cronisti che stanno arrivando a Roma da ogni parte del mondo, con una prevalenza di latinoamericani."L'America Latina - conclude padre Ciro - è già l'area geografica dei nostri giornalisti accreditati permanentemente e si sta sempre più allargando, l'Africa è ancora un po' assente, l'Asia è sempre più presente: il Vietnam, l'India, tutti questi Paesi che prima non erano presenti ma venivano solo in speciali circostanze adesso stanno cercando una presenza continua qui in sala stampa".

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