Melito di Porto Salvo (RC) - 'Ndrangheta, 65 arresti (12.02.13)

Pupia

per Pupia

621
67 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
http://www.pupia.tv - Melito di Porto Salvo (RC) - Dalle indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, e' emerso che la cosca Iamonte di Melito di Porto Salvo, oltre a controllare il traffico di armi e di sostanze stupefacenti nel territorio melitese, si era infiltrata nella pubblica amministrazione. In particolare, secondo l'accusa, gli Iamonte, col supporto di imprenditori, alcuni dei quali ritenuti affiliati alla cosca, e con la "pesante e grave connivenza" degli amministratori locali, hanno condizionato il regolare svolgimento delle gare d'appalto bandite dai comuni del basso Ionio. Inoltre avrebbe monopolizzato le attivita' imprenditoriali nel settore edilizio, sia pubblico che privato, attraverso il controllo di imprese locali e, piu' in generale, sarebbe riuscita a condizionare tutte le attivita' produttive, subordinando al proprio consenso l'inizio di qualunque attivita' economica. Per far cio', la cosca sarebbe ricorsa a varie pratiche estorsive, dal pagamento del pizzo, all'imposizione delle forniture e della manodopera, fino ad arrivare all'accettazione coatta, da parte di alcuni imprenditori, dell'estromissione da gare di appalto e lavori in favore di imprese riconducibili alla 'ndrina. I carabinieri, contestualmente all'esecuzione degli arresti, hanno sequestrato quattro imprese, una agricola e tre edili e di produzione di calcestruzzo, riconducibili alla cosca Iamonte, per un valore complessivo di quattro milioni di euro. I video dell'operazione diffusi dai carabinieri: (12.02.13)

0 commenti