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    Siria, paura e rabbia: una brigata ribelle si prepara all'attacco. Preghiere e poche armi, il racconto dei combattenti

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    askanews

    per askanews

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    Siria, (TMNews) - Nel mezzo di un bosco, al riparo dai bombardamenti dell'aviazione di Assad, un gruppo di ribelli siriani si prepara alla battaglia. Siamo nel Nord della Siria, nella provincia di Lattaquié."L'armata di Assad e le milizie di Chabitha sono a 2 chilometri da qui e stanno avanzando verso il villaggio di Beit Awan" spiega Abou Basir, comandante della brigata Al-Ezz-Ben Abdusalam. "Noi siamo qui con i nostri fratelli delle brigate Jabal per tentare di fermare questo attacco e allo stesso tempo di avanzare, se Dio vuole".In tutto una decina di uomini che cerca di mettere a punto le poche armi a disposizione, un vecchio carro armato, una mitragliatrice. Un equipaggiamento sempre insufficienti per affrontare le truppe governative."Noi subiamo i tiri di mortaio e dei bombardamenti degli aerei - spiega un membro della brigata Al Zaher, Tarek Abou Turkmène - Il nostro problema è che noi abbiamo solamente queste cose non siamo in grado di abbattere aerei con queste armi. Abbiamo bisogno di armi pesanti". Poi la preghiera prima di lanciarsi nell'ennesima battaglia.(Immagini Afp)