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    Volo avvocato rampante al cinema: "Il lavoro per me non è tutto". Protagonista della commedia "Studio Illegale" con Fantastichini

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    askanews

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    Roma, (TMNews) - Fabio Volo torna protagonista al cinema dal 7 febbraio nella commedia "Studio Illegale" di Umberto Carteni e si trasforma in un avvocato rampante e donnaiolo che cede solo di fronte a una collega più sfrontata di lui.A raccontare il suo personaggio è lo stesso attore: "E' una persona che ha sacrificato la sua vita, nemmeno per scelta, perché è un sistema lavorativo che in quegli ambienti come in tanti altri chiede la vita"."Studio illegale" è ambientato in una Milano in cui tutti vivonoper il lavoro e si somigliano, ed è tratto da un romanzo diFederico Baccomo, ispirato a un blog sugli avvocati rampanti. Anche Volo un tempo pensava troppo al lavoro: "Prima avevo la priorità del lavoro - ci ha raccontato - adesso do la possibilità anche ad altre cose, sto più con la mia famiglia d'origine, con la la mia compagna, c'è più spazio anche per altre cose, più tempo anche per la qualità della vita, inteso anche come farmi una passeggiata".Ed Ennio Fantaschini, che interpreta il suo capo cinico e che ha confessato di aver pensato a Ghedini per fare il ruolo, ha aggiunto: "Io vengo dalla generazione che professava il "risus abundat in ore stultorum" e allora cerchiamo di essere meno stolti, tentando di fare una commedia non "scoreggiona" come sono di solito certe commedie italiane ma che abbia un tono anche più concreto e più vero, uno squarcio su un mondo terribile".