Moda, Boselli: ripresa dopo estate. Ma è polemica su calendario. Scambio di battute con Luisa Beccaria su Fashion Week Milano

35 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Milano, (TMNews) - "Si può dire che abbiamo gestito la crisi. Prevediamo che questa situazione di continuità non brillante fino alle ferie possa invece conoscere una ripresa significativa da settembre in avanti". La moda italiana ha retto alla crisi, tornando nel 2012 al fatturato del 2010, e può ricominciare a crescere. Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda, traccia un bilancio alla presentazione di Milano Moda Donna. Dal 20 al 26 febbraio Milano ospita 71 sfilate di cui 7 doppie, 50 presentazioni, 126 collezioni Autunno inverno 2013-2014, in 5 location storiche: Palazzo Giureconsulti, Castello Sforzesco, Palazzo Clerici, Circolo Filologico, Palazzo della Ragione. Alla conferenza stampa Boselli si sfoga sulla questione del calendario, in continuo cambiamento, tema che si ripropone puntuale ogni anno: bisogna imparare, dice, dai francesi. "I francesi hanno da più di 20 anni un calendario che è copia conforme per l'uomo e per la donna un'edizione dopo l'altra. Ho assistito a uno spettacolo indecoroso, che non sia più così".A rispondergli la stilista Luisa Beccaria. "Volevo solo dire, e c'è qui con me Francesco della maison Krizia, che non sempre la sregolatezza arriva dagli stilisti, purtroppo molto spesso arriva dalla Camera della moda, che fa delle cose non giuste, ti mette in una posizione di grave difficoltà in cui le case si trovano a fare la guerra l'una contro l'altra". Lo scambio di battute viene interrotto dall'assessore alla Cultura del Comune Stefano Boeri: ci saranno altre occasioni, dice, per discutere del tema.

0 commenti