Advertising Console

    Caso Dreamliner, Boeing chiede alla Faa di autorizzare voli test. Il produttore dell'aereo vuole scoprire le cause degli incendi

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    45 visualizzazioni
    Chicago (TMNews) - La Boeing, azienda produttrice del nuovo aereo 787 Dreamliner, ha chiesto alla Faa, la Federal aviation administration, l'agenzia statunitense che sovrintende all'aviazione civile, di autorizzare dei voli di prova per investigare sulla cause dei recenti incendi a bordo, generati da batterie agli ioni di litio difettose. L'ultimo di una lunga serie di inconvenienti simili era accaduto a bordo di un volo della compagnia giapponese All Nippon Airlines quando un Dreamliner appena decollato è stato costretto a un atterraggio d'emergenza a causa di fumo e odore di bruciato in cabina, fortunatamente senza conseguenze per passeggeri ed equipaggio.Proprio le batterie, prodotte dall'azienda giapponese Yuasa, erano già finite sotto la lente d'ingrandimento dopo che l'Ana ne aveva fatte sostituire 10 sui propri aerei, alcune scariche anzitempo, altre difettose.L'All Nippon Airlines è stata la prima compagnia aerea al mondo a ricevere 17 nuovi 787 ma dopo quest'ennesimo incidente, assieme a tutti gli altri operatori di Dreamliner nel mondo, è stata costretta a metterli a terra annunciando, per questo, una perdita di 12 milioni di euro solo nel mese di gennaio 2013.Il Boeing 787 Dreamliner, ribattezzato l'"aereo di plastica" per la sua fusoliera in materiali compositi anziché in alluminio, è un jet innovativo, più leggero e fino al 20% più economico e meno inquinante degli aerei tradizionali ed è anche un po' italiano. Circa il 14% dell'aereo, infatti è realizzato nel nostro paese, a Foggia, Taranto e Pomigliano d'Arco, negli stabilimenti dell'Alenia-Aermacchi, azienda del gruppo Finmeccanica.