Trattativa Stato-mafia a 20 anni dalle stragi, la verità resta nascosta

Prova il nostro nuovo lettore
Davi Luciano
43
25 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
  • Playlist
Trattativa Stato-mafia a 20 anni dalle stragi, la verità resta nascosta. A vent'anni dalla stagione delle stragi, non c'è ancora chiarezza sui termini di una trattativa Stato-mafia. Ma la procura di Palermo sembra vicina alla verità. A crederlo, e a difendere l'operato dei magitrati siciliani, sono in molti: primo tra tutti il movimento delle Agende rosse, guidato da Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia nel '92. Che una trattativa ci sia stata ne è convinto il giornalista Marco Travaglio che ci racconta una verità spesso nascosta. Le Agende rosse sono scese in piazza, a Roma, proprio per essere al fianco della procura di Palermo. E per protestare contro la decisione del Quirinale di sollevare un conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato, per la distruzione di alcune intercettazioni telefoniche che contengono una conversazione di Napolitano con l’ex ministro Nicola Mancino. Conflitto di attribuzione accolto dalla Consulta con una decisione che Salvatore Borsellino e le agende rosse hanno ribattezzato in-consulta.

0 commenti