Sorrento dice addio alla bottega dell'ultimo "Maestro d'ascia". Mast'Antonino, sfrattato. Il suo "cantiere" era un piccolo museo

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Napoli (TMNews) - Sorrento dice addio all'antica bottega di Mast'Antonino Tramontano, ultimo "maestro d'ascia" di Marina Piccola. L'artigiano 62enne, all'opera nel suo cantiere artiginale sin dagli anni '50, dopo una lunga vertenza giudiziaria, si è dovuto arrendere a ingiunzioni di sfratto e carte bollate dei proprietari e riconsegnare i locali in cui per decenni ha costruito alcune delle più belle barche di legno che ancora solcano il golfo di Napoli."Nel '94 iniziò questa grande odissea di minacce di sfratto che è andata avanti fino al 10 gennaio 2013, giorno del compleanno di mia madre, padre all'anima sua e .... Non so..."La bottega in cui Mast'Antonino sin dal 1958 ha imparato a fabbricare le barche oggi è un vero e proprio museo, testimonianza di un'antica arte in via d'estinzione ma ancora fiore all'occhiello dell'economia e dell'artigianato della penisola sorrentina. "E' triste, dopo una vita passata in un locale, essere buttato via come un delinquente. Arriva l'ufficiale giusziario a chiedere la chiave. Manco un delinquente... forse, essere onesti vuol dire anche essere calpestati"?Il comune di Sorrento, chiamato in causa per cercare una soluzione, ancora non ha proposto alternative. Antonino Tramontano proseguirà il suo lavoro a Piano di Sorrento in un nuovo locale in affitto.

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