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    Napoli - 26 arresti tra cancellieri e avvocati in tribunale (15.01.13)

    Riposta
    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - Napoli - C'era un tariffario, molto dettagliato, per fare slittare le udienze, dai millecinquecento fino a quindicimila euro. Questo è quanto pagavano alcuni avvocati o loro faccendieri a dei cancellieri della corte d'appello di Napoli arrestati dalla Guardia di Finanza. Sono in totale 26 le persone accusate di aver manomesso o fatto sparire interi fascicoli dagli uffici della Corte d'Appello o dal tribunale di Sorveglianza, tre sono state portate in carcere. Nelle intercettazioni si parla di spiedini, hamburger e salsicce, questo il gergo criptato utilizzato dalla banda per stabilire il prezzo. In alcune intercettazioni sono questi i termini che si usano per spiegare che per rinviare un'udienza occorrono quindicimila euro. L'organizzazione avrebbe favorito anche imputati o detenuti per reati di camorra.... (15.01.13)