Newtown, 150mila lettere e migliaia di giochi per piccole vittime. Un mese dopo la tragedia si traccia un bilancio

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Milano, 15 gen. (TMNews) - "Cari, sono dispiaciuto per i vostri bambini e per voi, è come se non fosse Natale. Ho dei soldi da darvi". Quattro monetine attaccate in fondo a una lettera scritta su un foglio di quaderno: è il dono che un bambino ha inviato a Newtown, teatro della strage alla scuola elementare Sandy Hook, dove sono morti 20 studenti. A un mese di distanza, si traccia un bilancio delle lettere di cordoglio arrivate nella cittadina: sono oltre 150mila da tutto il mondo, un gruppo di volontari ha il compito di aprirle e leggerle."Sono un ex professore, ora insegno al college, un signore e un nonno, non conosco nessuno di voi ma il mio cuore è spezzato per ognuno"."Dopo che ho letto delle maestre che hanno protetto i loro studenti ho pensato: se morirò per i miei futuri studenti, avrò vissuto una vita degna"."Ho un fratellino di sei anni, non potrei vivere senza di lui. Si dice che Batman sia un supereroe, ma non è vero. Gli adulti che hanno protetto i piccoli dai proiettili lo sono".Molte contengono donazioni, dentro si possono trovare 15 dollari o assegni da centinaia, tutti destinati alla scuola elementare: dove finiranno non si sa ancora, probabilmente andranno in beneficenza, le lettere invece saranno raccolte in un memoriale. Per i bambini sono arrivati 48mila pupazzi di pelouche, 1.800 scatole di materiale scolastico e più di 400 di giocattoli, tra cui 51 biciclette e una slitta da neve. Ogni dono è un tentativo per dimenticare la tragedia.

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