Siria: spettrale e sventrata, Aleppo torna sui banchi di scuola. Alunni e insegnanti cercano di tornare a una vita normale

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Aleppo (TMNews) - In una Aleppo spettrale, sventrata da mesi di duri combattimenti della guerra civile siriana, anche le scuole hanno pagato un prezzo durissimo. Ma un pugno di insegnanti coraggiosi si sforza di riprendere una vita normale in classi improvvisate, per aiutare gli alunni a dimenticare la paura."I genitori sono ancora angosciati all'idea di mandare i figli a scuola, visto che siamo vicini alla linea del fuoco,spiega Abou Salam Moustapha, un docente di 29 anni che ha aperto una scuola nella città vecchia di Aleppo. Ma dobbiamo riprendere i ritmi di vita quotidiani per vincere il terrore".Ma non è cosa facile. Le forze ribelli hanno occupato le scuole utilizzandole come basi operative e l'esercito siriano le ha messe nel mirino dell'artiglieria e dei raid aerei. E ora non sono più sicure.Per questo alcuni professori hanno deciso di tenere i corsi in vecchi palazzi ottomani abbandonati e in alcune moschee per non lasciare i bambini nelle strade tutto il giorno."Crediamo che la moschea sia il luogo più sicuro per insegnare. Meglio delle scuole e di ogni altro luogo di Aleppo", racconta questo insegnante di inglese che vuole mantenere l'anonimato. La moschea è un luogo ritenuto sicuro anche perché nei sotterranei dispone di un rifugio dove ripararsi in caso di attacco.E qui che dalle 8 a mezzogiorno, tranne il venerdì, giorno di riposo settimanale, Aleppo torna sui banchi di scuola. In attesa di riprendere una vita normale.(Immagini Afp)

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