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    Ruoppolo Teleacras - Marna e sequestri

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) del 7 maggio 2009. Maxi sequestro antimafia della Guardia di Finanza di Agrigento. Sigilli a beni per 3 milioni di euro a Calogero e Giuseppe Iacono di Realmonte ( per il video clicca su HQ in basso a destra dello schermo ).
    Ecco il testo:
    Lui è Calogero Iacono, ha 34 anni, ed è un pastore di Realmonte. E lui è il padre, Giuseppe, di 73 anni. I due sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Agrigento e dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo il 29 ottobre del 2007, il giorno dell'operazione cosiddetta "Marna". Mafia ed estorsioni, a cavallo tra Porto Empedocle, Siculiana e Realmonte, la costa della "Marna" , la pietra bianca argillosa sul mare dove in estate, la sera, uscirebbe allo scoperto il superlatitante di Porto Empedocle, Gerlandino Messina, per il suo irrinunciabile bagno a "Giallonardo". Almeno così hanno raccontato i pentiti. E gli stessi collaboratori hanno inchiodato Calogero e Giuseppe Iacono. Il primo chiodo lo ha conficcato Maurizio Di Gati, di Racalmuto. Il secondo, Luigi Putrone, di Porto Empedocle. "Gli Iacono di Realmonte sono affiliati a Cosa nostra e proteggono la latitanza di Gerlandino Messina. Sono anche la sua scorta armata, con fucili, mitra e pistole". Così hanno dichiarato Di Gati e Putrone. Il 4 dicembre scorso il Tribunale di Palermo ha inflitto 5 anni di carcere a Calogero Iacono, giudicato con il rito abbreviato. Il padre Giuseppe, invece, ha scelto il processo ordinario. Adesso, la Prima sezione penale del Tribunale di Agrigento ha ordinato il sequestro dei beni degli Iacono. La Guardia di Finanza, agli ordini del tenente colonnello Vincenzo Raffo, ha indagato e riscontrato. Oggi ha sigillato un patrimonio di circa 3 milioni di euro. Nel fagotto delle Fiamme gialle 12 appezzamenti di terreno, 4 fabbricati, 3 aziende agricole e 300 capi di bestiame.