Ruoppolo Teleacras - Omicidio Favara, altri particolari

Bestiacane
423
113 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento dell' 8 dicembre 2012.
L' omicidio di Calogero Palumbo Piccionello a Favara. Altri particolari emergono dalle indagini. Le dichiarazioni di Baio, l' acquisto della pistola, lo scontro sulla lettera anonima.
Ecco il testo :
I 4 colpi di pistola in via Napoli a Favara. E la morte di Calogero Palumbo Piccionello. Altri particolari emergono a galla dalle indagini. Antonio Baio, alla tenenza dei Carabinieri, in via dei Mille, si e' presentato cosi' : " sugnu cca', ammazzavu a unu. Io non vi dico niente. So solo che se lo meritava''. E poco prima che Baio si consegnasse come reo confesso, i Carabinieri hanno risposto a una telefonata, e hanno ascoltato una voce anonima : " hanno sparato a uno in via Napoli. E' per terra, pieno di sangue". I Carabinieri si sono subito precipitati fuori, e all' ingresso si sono imbattuti in Antonio Baio. Alla domanda " dove e' la pistola ? ", lui, l' imprenditore, non ha esitato. Un revolver calibro 38 e' saltato fuori da una tasca della giacca di Baio, e cosi' anche un sacchetto contenente alcune cartucce dello stesso calibro. L' arma e' clandestina, con matricola abrasa. E Antonio Baio ha raccontato : " ad Agrigento, all' incrocio sotto il tempio di Giunone, alcuni romeni mi hanno proposto l'acquisto del revolver. "Mille euro ed e' tuo, anche le cartucce". Io ho contrattato il prezzo. Poi ho comprato la pistola, a 600 euro". Forse, ipotizzano gli investigatori, Antonio Baio mente, per nascondere chi gli ha procurato l'arma. Poi, ancora il movente, la lettera anonima indirizzata non solo a Palumbo Piccionello, accusato dall' anonimo di essere un usuraio, ma anche alle Autorita' statali e giudiziarie. Lillu Picciuni sarebbe stato sempre convinto che a scrivere la lettera fosse stato u zi' Nto'. E parlandone in paese, piu' volte lo avrebbe definito un infame, una persona da disprezzare, un uomo da niente. Antonio Baio si sarebbe profondamente rammaricato di cio', ne avrebbe tanto sofferto. Si sarebbe tentato di risolvere il contrasto, anche con la mediazione di altre persone. E' stato inutile. Poi, le pistolettate.

0 commenti