Editoria, Peluffo: vantaggi fiscali e un tavolo per il libro. Sottosegretario risponde sull'Iva e le politiche per la cultura

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Roma (TMNews) - Vantaggi fiscali per chi investe nell'editoria digitale italiana e l'apertura di un tavolo interministeriale per il libro e l'editoria. Sono queste le due principali novità annunciate dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Peluffo, intervenuto alla fiera della piccola e media editoria di Roma, "Più libri più liberi". Rispondendo alle richieste dell'Aie, Peluffo ha parlato della questione dell'Iva. "Tutti vorremmo abbassare l'Iva sul digitale - ha spiegato - ma non è nelle disponibilità del governo italiano, è nella disponibilità della Commissione europea. In alternativa o in attesa di una modifica per il digitale si possono finanziare gli store, librerie digitali ed edicole digitali di proprietà italiana. Questa misura è stata reintrodotta nel maxiemendamento ed è legge".La formula scelta è quella di un credito d'imposta del 25%, che in qualche modo compenserebbe l'elevata aliquota dell'Iva sui prodotti digitali. E per Peluffo, che ricorda come anche sul cartaceo le tasse effettive siano più basse del 4% nominale, non è vero che c'è disattenzione verso il libro. "Quando si dice - ha concluso Peluffo - che il libro non è sostenuto, si dice una verità parziale, perché il sostegno che c'è con l'Iva agevolata è veramente un sostegno per l'Italia necessario, utile, per me giusto".Altre misure sono attese anche dal tavolo interministeriale per il libro, di cui oggi si è già tenuta la prima riunione e i cui obiettivi sono quelli di raccogliere tutti i soggetti coinvolti per proporre delle soluzioni.

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