Ruoppolo Teleacras - Mafia nel nisseno, 11 arresti

Bestiacane
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Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) del 29 dicembre 2009. Blitz antimafia nel nisseno, 11 arresti. (per il video in Alta qualità clicca su HQ in basso a destra dello schermo).
Ecco il testo:
Ecco un casolare. E' della famiglia Mastrosimone di Sommatino. Ed una jeep dei Carabinieri fuori. Poi ecco i militari sulle scale. Quì, nelle campagne di Sommatino, in contrada "Mintina", in provincia di Caltanissetta, sarebbe stato compiuto un omicidio. Così conferma il Procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari: "sì, la vittima era attesa nel casolare, ed i Carabinieri l' hanno fermata con un pretesto, evitando così che fosse uccisa" . La domanda spontanea. E chi sarebbe stata la vittima ? Secondo la Procura ed i Carabinieri nisseni nel mirino dei killer vi sarebbe stato il titolare di un'agenzia di pompe funebri di San Cataldo, Stefano Mosca, 44 anni, nipote del presunto boss del paese. Un presunto gruppo criminale, agguerrito ed armato, anche con bombe a mano, sarebbe stato pronto a scagliare la lancia della sfida. I bersagli sarebbero stati i capimafia di Sommatino e San Cataldo. "Uccidere loro per subentrare al loro posto". Il blitz ha sventato, appena in tempo, i presunti progetti di sangue e di morte. In carcere il presunto capo clan, Cosimo Di Forte, 31 anni, di San Cataldo, autista. Poi Patrizio Calabrò, 38 anni, di Sommatino, agricoltore. Gioacchino Mastrosimone, 47 anni, di Sommatino, pastore. Salvatore Mastrosimone, 25 anni, di Sommatino, pastore. Liborio Gianluca Pillitteri, 21 anni, di Sommatino, pizzaiolo. Enzo Mancuso, 34 anni, di Canicattì, pastore. Maria Indorato, 47 anni, di Sommatino. Giuseppe Taverna, 23 anni, di Barrafranca. Salvatore Lombardo, 32 anni, di Marianopoli. Calogero Ferrara, 21 anni, di San Cataldo. Ed Agata Cianci, 18 anni, di Sommatino, moglie di Salvatore Mastrosimone, sorpresa in possesso di un revolver con matricola parzialmente abrasa e munizioni. Gli 11 rispondono di associazione mafiosa e detenzione di armi. Nello stesso casolare, in un ovile, eccolo nelle fotografie, i Carabinieri hanno scoperto un arsenale: 4 revolver, una pistola semiautomatica con silenziatore, 2 fucili a canne mozze, 2 fucili da caccia, una bomba a mano e 200 cartucce di vario calibro per pistola, revolver e fucile. Perizie balistiche in corso.

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