Infiltrazioni mafiose a Lucca: arrestati due imprenditori. Sequestrati immobili e valori per 6,8 milioni di euro

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Roma, (TMNews) - La Guardia di Finanza di Lucca ha arrestato due imprenditori siciliani, attivi a Lucca, e sequestrato immobili e beni per 6,8 milioni di euro. L'operazione - denominata "Lu-Pa" - si è inserita nelle indagini su soggetti considerati a rischio sotto il profilo della infiltrazione mafiosa nel tessuto economico.I due imprenditori lavoravano nel settore della costruzione di immobili residenziali di pregio. Le Fiamme Gialle hanno disposto il sequestro di 4 ville, 4 villette a schiera, 4 box auto e due aree urbane, oltre a una mercedes, escavatori e camion delle imprese di costruzioni, oltre che conti correnti.L'indagine, supportata anche da intercettazioni telefoniche e ambientali e da accertamenti bancari e patrimoniali, ha dimostrato che l'imprenditore Antonino Giordano, 53 anni, era già stato condannato con sentenza definitiva per associazione di stampo mafioso. E per aggirare le norme antimafia, le attività imprenditoriali erano state intestate al figlio Giovanni. Ai due imprenditori sono stati contestati il reato di trasferimento fraudolento delle aziende e la omessa comunicazione di tutte le variazioni patrimoniali superiori a 10mila euro.

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