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    Ruoppolo Teleacras - Frana ad Agrigento

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento del 6 marzo 2009. Frana ad Agrigento una parte del costone roccioso della via Giovanni 23esimo. Le rovine capitombolano su Villa "Lizzi". Paura e danni. Sepolte due automobili. Per il video in alta qualità clicca su HQ in basso a destra dello schermo.
    Ecco il testo:
    ll vento e la pioggia. Poi il tonfo. Dirompente. Travolgente. Assordante. Poi le sirene della Polizia e dei Vigili del fuoco. Poco dopo le 8 e 30 di questa mattina. Agrigento, la via Giovanni 23esimo verso il Viale della Vittoria. La collina orientale della città. In basso, dalla Rupe Atenea. Come la collina occidentale, già franata nel 1966, a valle dell' "Addolorata". E' il gigante di tufo che si risveglia. Come lo stesso gigante in piedi al Museo San Nicola. O come l' altro coricato e dormiente nella Valle dei Templi. Massi tufacei, che un tempo antico sono stati offerti dal mare, che poi si è ritirato più a sud. Tufo calcareo, usato anche dai Greci per costruire il miracolo dei Templi. Adesso eccoli quì i macigni di roccia, un ammasso di macerie, che hanno sventrato l'asfalto e sono rotolate giù, violente. Ecco i residenti della zona, impauriti, preoccupati, trattenuti dai Vigili del fuoco, subito dopo il crollo. Le rovine hanno sepolto due automobili. Eccole quì, incastrate tra le pietre gialle, inzuppate di acqua, infiltrate dalla pioggia, che sarebbe stata la causa del disastro, più o meno annunciato. Sì perchè alcuni giorni addietro le voragini hanno dilaniato l'asfalto della carreggiata della via Giovanni 23esimo. Il manto stradale si è inclinato, pericolosamente. La corsia è stata transennata. Il traffico a rilento, e tanti hanno pensato che prima o poi il peso del costone avrebbe vinto ogni resistenza. E così è stato. A parte le due automobili nessun altro danno. La villa Lizzi, intesa "Cavetta", è stata deserta quando si è scatenata la frana, capitombolata sul campetto di pallavolo, su di una parte della pineta, e poi a ridosso del palazzo tra la via Giovanni 23esimo ed il Viale della Vittoria. Sul posto anche la Protezione civile, il Genio civile ed il Comune di Agrigento.