Ruoppolo Teleacras - Il pizzo con la fattura fiscale

Bestiacane
398
28 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/#!/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) del 5 giugno 2008. Blitz della Polizia a Palermo ed a Caltanissetta. Arresti per estorsione ed usura. Alle vittime consegnate anche le fatture per gli sgravi fiscali.
Ecco il testo:
Anche il racket del pizzo al passo con i tempi. L'esperienza della valigetta di Salvatore Lo Piccolo insegna. Basta con i libri mastri, i nomi delle vittime e le cifre pagate. La mafia bandisce la contabilita'. Anche perche' il falso in bilancio, cosi' come l'obbligo delle scritture contabili, non sono piu' reati penali. E cosi' a Palermo, due presunti capimafia, appena fuori dal carcere, hanno escogitato un nuovo modo di approccio alla vittima. All'insegna del savoir faire. '' Mi paghi il pizzo, e io ti garantisco l'anonimato. Non sarai mai scritto su nessun elenco. Anzi, ti consegno la fattura, come acquisto di merce o come consulenza, cosi' tu la detrai dalle tasse''. Dunque, l'estorsione come costo d'impresa, come servizio di protezione pagato alla criminalita', quindi fatturabile, con gli sgravi fiscali. I poliziotti della Squadra mobile di Palermo, agli ordini di Piero Angeloni e coordinati dal magistrato Maurizio De Lucia, hanno arrestato Francesco Russo, 47 anni, e Michele Siragusa, 64 anni, ritenuti a capo del quartiere Borgo Vecchio, gia' condannati e detenuti per mafia ed estorsione. Alle indagini hanno collaborato due pentiti del clan San Lorenzo, ex fedelissimi di Salvatore Lo Piccolo, Francesco Franzese e Andrea Bonaccorso. Preziosa e' stata anche la confessione di uno dei commercianti taglieggiati di Borgo Vecchio, titolare di un negozio di auto ricambi. Ed a Caltanissetta, i Poliziotti della Squadra mobile, capitanati da Marco Staffa, hanno arrestato un ex panettiere. Lui, Lucio Rizza, 61 anni, e' accusato di usura contro due commercianti di 73 e 36 anni ed una ex dipendente di banca di 65 anni adesso in pensione. Lucio Rizza avrebbe prestato ai 3 denaro, dai mille ai 30mila euro, pretendendo un tasso di interesse del 250 per cento all'anno. Per recuperare i crediti, Rizza si sarebbe servito di amici pregiudicati che avrebbero intimorito le vittime. A Caltanissetta, i Poliziotti della Squadra mobile, capitanati da Marco Staffa, hanno arrestato un ex panettiere. Lui, Lucio Rizza, 61 anni, e' accusato di usura contro due commercianti di 73 e 36 anni ed una ex dipendente di banca di 65 anni adesso in pensione. Lucio Rizza avrebbe prestato ai 3 denaro, dai mille ai 30mila euro, pretendendo un tasso di interesse del 250 per cento all'anno. Per recuperare i crediti, Rizza si sarebbe servito di amici pregiudicati che avrebbero intimorito le vittime.

0 commenti