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    Video: Rimini, 150 kg di droga sequestrata, arrestato super boss

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    Smerciava hashish e cocaina fra Rimini e l'Olanda: arrestato Davide Roberto, 37enne milanese ritenuto il boss di un organizzazione criminale di traffico di droga.
    Dopo tre mesi d'indagine la Squadra Mobile ha arrestato l'uomo e alcuni trafficanti al casello di Rimini nord, mentre stavano effettuando uno scambio di 1400 panetti di hashish - 150 kg di merce - che immessi nel commercio avrebbero fruttato più di 1 milione e mezzo di euro. Gli inquirenti sono arrivati al nome del milanese nelle indagini su Marco Zinnanti, l'assassino del taxista Leonardo Bernabini, in particolare dopo il sequestro della droga conservata dal giovane spacciatore nella sua casa di via Teodorico. Buon padre di famiglia e capo di una ditta edile, presidente di una struttura sportiva e di diversi locali, Roberto è stato incastrato e intercettato mentre prendeva accordi su uno scambio di droga, presumibilmente con un campano residente in Olanda. Sull'uomo, il tramite dello scambio, sono in corso delle indagini per verificare la sua identità. Il blitz dopo mesi di attese, intercettazioni e pedinamenti: nonostante il 37enne milanese affittasse macchine per spostarsi ed utilizzasse mezzi diversi per far perdere le sue tracce, è stato proprio lui a condurre gli uomini della questura sul luogo dove aveva dato appuntamento ad alcuni trafficanti.
    "E'stato arrestato al casello dove si è incontrato con dei personaggi provenienti dalla Francia e con abbordo un cospicuo quantitativo di stupefacenti, 150 kg hashish suddivisi in panetti-- ha sottolineato Nicola Vitale Capo Squadra Mobile di Rimini - e gli investigatori quando hanno ritenuto il momento opportuno per intervenire hanno arrestato gli uomini occupanti le autovetture fra cui Roberto Davide". L'operazione ha rischiato il fallimento se la squadra Mobile fosse intervenuta all'arrivo della prima auto, una Seat Leòne Turbo Diesel con a bordo i due fratelli Boufercha Noureddine, 36 anni, e suo fratello Brahim, 34. Una trappola creata dagli spacciatori per depistare la polizia. Gli agenti però non sono caduti nel trabocchetto, attendendo la terza macchina, una Citroen C5 con targa francese, guidata da Rolad Eduardo 58enne spagnolo, il vero corriere: nel cofano conservata la droga in scatole e in un borsone a fiori.
    "Un arresto importante -- ha sottolineato Alfonso Terribile Questore di Rimini -- visto il personaggio di spessore, diverse le procure che indagano su di lui. Il mio plauso va ai sei uomini della squadra Mobile di Rimini che si sono occupati delle indagini. Questo arresto dimostra che non dobbiamo e non possiamo tenere bassa la guardia"
    Il nome del 37enne era finito anche nel 1999 in alcune indagini legate a traffico di sostanza stupefacenti per conto della 'ndrangheta calabrese.
    "Lo riteniamo il più grosso, al momento su Rimini, un punti di riferimento dell'approvvigionamento di sostanze stupefacenti. -- conclude Nicola Vitale Capo della Squadra Mobile di Rimini - A tal punto da poter organizzare un importazione dall'Olanda passando per la Francia senza passare per Milano."
    Il 37enne ed i suoi complici sono stati arrestati con l'accusa di traffico internazionale di droga. Le indagini non si fermano: ora le ricerche riguardano gli acquirenti ed eventuali altri complici.