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Ruoppolo Teleacras - "Easy money", altro arresto

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Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento del 5 maggio 2010. Sviluppi nell' ambito dell' inchiesta "Easy money". La Squadra mobile e la Procura di Agrigento arrestano un ristoratore di Favara. Avrebbe prestato denaro pretendendo interessi del 180 per cento.
Ecco il testo:
Prima ha bussato alla porta del ristoratore di Favara, poi alla Squadra mobile di Agrigento. "Sono un impiegato di Favara, il ristoratore mi ha prestato 15 mila euro, adesso pretende oltre 100 mila euro" . I poliziotti, capitanati da Alfonso Iadevaia, hanno anche loro bussato alla porta del ristoratore, e lo hanno arrestato. Il suo nome è Stefano Canino, 43 anni, è di Favara, ed è il titolare di un ristorante al Villaggio Mosè. L impiegato racconta : "sono stato in difficoltà, e così ho chiesto il prestito. Da Stefano Canino ho ricevuto 15mila euro. Poi, dopo 2 anni, il ristoratore mi ha presentato il conto, oltre 100mila euro" . Poi ancora : "Stefano Canino, per essere pagato, mi ha anche più volte minacciato di morte. Poi sono stato costretto a firmare 30 cambiali da mille euro ciascuna e 30 da 450 euro. Poi ho firmato assegni per 55 mila euro. Ho pagato 10 delle 30 cambiali da mille euro. Poi basta". Gli investigatori della Squadra mobile agrigentina hanno afferrato la calcolatrice, un rapido conteggio, "15, poi oltre 100, ok, tasso di interesse del 180 per cento circa. Usura". Poi pedinamenti ed intercettazioni telefoniche. Poi si accendono i lampeggianti ed ululano le sirene, benedette dalla Procura di Agrigento. Sì perchè le indagini che hanno provocato l' arresto di Canino sono una figlia della inchiesta madre "Easy money", che il 18 gennaio scorso ha ammanettato 9 persone, tra Porto Empedocle, Palma di Montechiaro ed Agrigento, accusate dall' ex sindaco della "Marina" , Paolo Ferrara. Poi altri indagati ed arrestati. Sì perchè anche altre vittime di usura, alimentate dagli appelli a collaborare del Questore, Girolamo Di Fazio, e del Procuratore, Renato Di Natale, e seguendo il primo esempio, hanno recuperato il coraggio della denuncia, liberandosi dall' oppressione usuraia ed usurante. Infatti, l' impiegato di Favara che ha incastrato Canino si è presentato in Questura poco dopo il blitz "Easy Money" .