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    Napoli - Amiento killer in almeno 60 siti (17.11.12)

    Riposta
    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - Napoli - Una sessantina di siti inquinati da sversamento illegale di amianto e una spesa di 15mila euro al mese per le bonifiche. E' quanto emerso da un censimento del Comune di Napoli sulle discariche abusive in città. A comunicarne i risultati è il sindaco del capoluogo partenopeo, Luigi de Magistris, a margine del convegno 'Amianto: giustizia e salute' organizzato oggi dall'Asbestos personal injury network (Rete lesioni personali da amianto). "Si deve fare una grande battaglia -- dice il sindaco -- c'é una coscienza diffusa sui danni causati dall'amianto, ma ci sono ancora troppi criminali che sversano in maniera illegale. Per questo abbiamo potenziato il nucleo Ambientale della Polizia municipale che oggi è passato da 20 a 60 unità". Ma il problema, da quanto emerso nel convegno, è più ampio e travalica i confini regionali. In Campania, così come su tutto il territorio nazionale, non esistono discariche per il conferimento di questo materiale altamente cancerogeno. Così l'amianto deve essere trasportato all'estero con ingenti costi, difficilmente sostenibili soprattutto dai singoli privati cittadini. Ecco spiegata quindi la pratica così diffusa degli sversamenti abusivi causata spesso anche dai costi eccessivi di smaltimento della sostanza. A questo, sottolinea il procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, pm nello storico processo Eternit, si aggiunge un altro grande problema. "Le leggi -- dice -- sono inapplicate a causa della carenza di controlli degli organi di vigilanza e della magistratura. C'é bisogno di arricchire gli organi ispettivi di professionalità. Si devono evitare conflitti di interesse negli ispettori che non possono ricoprire anche il ruolo di consulenti delle aziende e bisogna procedere alle ispezioni senza dare preavviso". "Dobbiamo mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sul problema amianto -- dice il presidente dell'Apin, Nicola Carabellese -- Siamo riusciti a mettere in contatto centinai di persone con medici e avvocati. Seguiamo centinaia di casi all'anno, ma purtroppo i numeri sono in continuo aumento". (17.11.12)