Piano Ue per l'auto, Tajani: ogni fabbrica chiusa una ferita. Bruxelles propone agevolazioni per investimenti tecnologici

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Bruxelles, (TMNews) - L'Europa parte dall'auto. La Commissione europea ha, infatti, approvato, su proposta del commissario all'Industria AntonioTajani, il nuovo piano d'azione 'Cars 2020'per aiutare la ripresa del settore, affetto da cinque anni da una cronica crisi di sovraccapacità. Solo in Italia nel primo semestre dell'anno le vendite d'auto sono crollate del 19,7%, e per la prima volta nel settembre scorso, una contrazione c'è stata persino in Germania."Ogni chiusura di stabilimento è per me una ferita, come ho già detto. Occorre avere una buona strategia, forte, sempre più europea, perché con una risposta europea forte possiamo difendere e sostenere meglio l'innovazione e la competitività avendo sempre come obiettivo la lotta al cambiamento climatico in modo da vincere le sfide a livello globale e difendere un settore strategico come quello dell'industria automobilistica europea".Il piano d'azione prevede, fra l'altro, aiuti finanziari alla ricerca e innovazione tecnologica, soprattutto per lo sviluppo dell'auto 'verde' e possibilmente con un raddoppio dei fondi europei da 1 e 2 miliardi di euro in sette anni, nuove iniziative a sostegno della domanda, e, 'dulcis in fundo', specie per Marchionne, una revisione degli accordi commerciali con i paesi terzi produttori di auto.(Immagini Afp)

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