Cruz e l'ossessione di maternità in "Venuto al mondo" - PreMovie. Storia d'amore e guerra a Sarajevo nel film di Castellitto

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Roma, (TMNews) - Dopo il successo di "Non ti muovere" Penelope Cruz è tornata a lavorare con Sergio Castellitto per il film "Venuto al mondo", tratto dall'omonimo romanzo di Margeret Mazzantini e ha raccontato con passione il suo personaggio, quello di una donna addolorata per la sua sterilità e innamorata del marito fotografo che segue a Sarajevo."Fare questo film e raccontare il viaggio di questa donna era diventata una necessità per me - ha detto l'attrice spagnola all'anteprima a Roma - il personaggio di Gemma era diventato un'ossessione. L'ho girato dopo essere diventata madre e solo così ho potuto capire in maniera profonda quello che a lei mancava, quel desiderio".La storia è ambientata prima e durante l'assedio di Sarajevo e Gemma fugge sotto i bombardamenti con in braccio unbambino voluto a tutti i costi, avuto da una madre surrogata. Il film, in cui recita anche il figlio di Castellitto Sergio, non è solo la storia di una donna, della sua battaglia per essere madre e di un grande amore, ma anche quella di una guerra, con tutto il dolore e le ferite che hanno cambiato per sempre la vita degli abitanti di Sarajevo.

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