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    Sisma Pollino, i sindaci dei comuni colpiti si consorziano. Giovedì 8 novembre l'incontro con il sottosegretario Catricalà

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    askanews

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    Milano (TMNews) - Ricostruire gli edifici danneggiati e soprattutto ritrovare l'identità territoriale: sono queste le priorità dei sindaci dei comuni calabro-lucani, colpiti dal sisma del 26 ottobre 2012, che ora, superata l'emergenza iniziale, hanno costituito una sorta di consorzio coordinato dal presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra."Da oggi non ci sarà più il terremoto lucano e il terrenmoto calabrese - spiega - ma c'è il terremoto che ha colpito il cuore del Parco nazionale del Pollino perché i comuni colpiti sono nella parte centrale del perimetro del parco e soprattutto saranno due sindaci, quello di Mormanno e quello di Rotonda che assumeranno le redini di un'attività di coordinamento che credo sarà molto lunga".Pappaterra si occuperà soprattutto degli aspetti legati all'offerta turistica del territorio terremotato mentre le attività per la ricostruzione del patrimonio pubblico saranno coordinate dai sindaci di Mormanno e di Rotonda, Guglielmo Armentano e Giovanni Pandolfi. Sentiamo Armentano."Dopo aver lavorato sulla ricognizione dei luoghi e su ciò che è capitato è giusto che questa fase emergenziale si chiuda anche per poter dare la possibilità al Prefetto di fare la sua relazionje finale dare a noi la possibilità di poter parlare con cognizione di causa di ciò che accaduto e della quantificazione dei danni che si sono verificati".I sindaci dei comuni colpiti dal sisma hanno voluto ringraziare le forze dell'ordine e i volontari che hanno assisitito la popolazione. Giovedì 8 novembre, inoltre, verranno ricevuti a Roma dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Catricalà.