Siria, video choc: soldati pro-Hassad fucilano dei ribelli. L'Onu: è la prova dei crimini di guerra commessi dal regime

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Ginevra, (TMNews) - Una vera e propria esecuzione sommaria, una decina di miliziani siriani, oppositori del regime di Bashar al-Hassad ammassati tra polvere e calcinacci, umiliati, picchiati, presi a calci e poi giustiziati a colpi di mitra in nome di Allah. Sono le crude immagini mostrate da questo video, l'ennesimo, postato su Youtube e probabilmente risalente al primo novembre. Secondo gli osservatori della Nazioni Unite, se ne fosse confermata la veridicità, sarebbe l'ennesima prova dei crimini di guerra commessi in Siria da Hassad e dai suoi fedelissimi."Dobbiamo esaminarlo con attenzione - ha spiegato da Ginevra Rupert Colville, portavoce del commissariato Onu per i diritti umani - certo se tutto fosse vero, come sembra, dimostrerebbe che in Siria ormai i soldati non sono più dei combattenti. A questo punto si potrebbe davvero parlare di crimini di guerra".L'osservatorio siriano per i diritti umani ha fatto sapere che che negli ultimi giorni sono stati almeno 28 i ribelli trucidati dai soldati in 3 posti di blocco. Fino ad oggi sono oltre 36mila le vittime siriane in 19 mesi di conflitto. Un vero e proprio genocidio, al quale, secondo l'Onu bisogna porre fine al più presto."Ancora una volta chiediamo alle parti in conflitto di rispettare le norme internazionali sui diritti umani - ha concluso Colville - se questo video verrà giudicato reale, sarà una prova dei crimini di guerra e potrà aiutarci a identificare e punire i responsabili".(Immagini AFP)

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