Ruoppolo Teleacras - Mazzarino blitz antimafia

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Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 20 luglio 2011. Maxi blitz antimafia dei carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta. 27 arresti. Imputazioni anche per estorsioni, droga e armi.
Ecco il testo:
130 carabinieri, 50 mezzi, cani ed elicotteri. Ecco lo schieramento bellico dei carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta, agli ordini del maggiore Massimo Giaramita, all'alba del 20 luglio del 2011. Giornata di combattimento e di lotta alla mafia, in Sicilia e non solo. Infatti, il raggio del blitz ruota a 360 gradi e investe anche Lombardia, Umbria e Marche, tra Caltanissetta, Enna, Monza, Brescia, Cinisello Balsamo, Spoleto e Fossombrone, poi Paterno' nel catanese, ed anche Sambuca di Sicilia in provincia di Agrigento. Il bombardamento a tappeto ha provocato 27 ordinanze di custodia cautelare. Nel mirino dei militari e dei magistrati della Direzione distrettuale antimafia nissena, capeggiata da Sergio Lari, vi e' stato il clan di Cosa Nostra e della Stidda di Mazzarino, nella zona del Vallone tra Caltanissetta e Gela. Gli arrestati, a vario titolo, risponderanno ai giudici di associazione mafiosa, estorsione, traffico di stupefacenti e di armi. Le due fazioni, Cosa nostra e Stidda, storicamente rivali, avrebbero invece firmato un patto di non belligeranza. L'accordo avrebbe pianificato, senza spargimenti di sangue, la spartizione del denaro frutto della droga e delle estorsioni. Il tutto coordinato attraverso una fitta rete di comunicazione. Anche i detenuti avrebbero inviato messaggi o con pizzini o tramite i colloqui in carcere con i familiari. Lo stupefacente avrebbe viaggiato dalle province di Enna e di Catania, verso la piazza di Mazzarino. Ed alcuni imprenditori taglieggiati dal racket avrebbero anche assunto fittiziamente parenti dei boss per consentirgli di beneficiare del regime dell'affidamento in prova ai servizi sociali anziche' essere detenuti in carcere.
Ecco gli arrestati :
Sanfilippo Calogero, di Piazza Armerina, nato il 12 settembre 83.
Sanfilippo Giuseppe, di Mazzarino, nato il 29 giugno 79.
Sanfilippo Andrea, di Mazzarino, nato il 4 ottobre 69.
Sanfilippo Calogero, di Mazzarino, inteso "Cicciobello", nato il 6 dicembre 76.
Sanfilippo Giuseppe, di Mazzarino, nato il 17 dicembre 84.
Sanfilippo Salvatore, di Mazzarino, nato il 19 luglio 63.
Sanfilippo Marcello, di Mazzarino, nato il 4 ottobre 69.
Specioso Giuseppe, di Mazzarino, 28 anni, inteso "il barrafranchese".
Siciliano Maurizio, di Mazzarino, 32 anni.
Siciliano Giovanni, di Mazzarino, 42 anni.
Bognanni Salvatore, di Mazzarino, 25 anni.
Cinardo Luigi, di Mazzarino, 26 anni, inteso "Ciniddu".
Fanzone Salvatore, di Caltagirone, 35 anni.
Fontana Gianfilippo, di Mazzarino, 40 anni.
Gesualdo Marcello, di Mazzarino, 36 anni.
Ianni' Antonino, di Mazzarino, 33 anni.
Ianni' Ivan Dario, di Enna, 21 anni.
Mannara' Rosario, di Mazzarino, 43 anni.
Mannella Vincenzo, di Mazzarino, 56 anni.
Mule' Alfredo, di Sambuca di Sicilia, 34 anni.
Pecorella Salvatore, di Mazzarino, 45 anni.
Ragusa Gianpaolo, nato a San Gallo in Svizzera, 41 anni.
Zuccala' Ignazio, di Mazzarino, 26 anni.
Siracusa Giuseppe, di Mazzarino, 35 anni.
Perno Antonino, di Mazzarino, 32 anni.
Lo Monaco Roberto, di Mazzarino, 33 anni.

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