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    Ruoppolo Teleacras - "Trattativa ed Eccellenti"

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 10 dicembre 2011.
    Testimoni eccellenti al processo Mori a Palermo. Ironico il presidente del Tribunale : "se dobbiamo scrivere la storia di Italia degli ultimi 20 anni".
    Ecco il testo :
    La difesa del generale Mario Mori ha reagito. Appena i giudici hanno contestato l'aggravante della trattativa, l'avvocato Basilio Milio, difensore del carabiniere del Ros, ha scritto e depositato la lista dei testimoni da ascoltare. Sono una ventina, tra Oscar Luigi Scalfaro, Giovanni Conso, Nicola Mancino, Enzo Scotti, Giuliano Amato, il capo del Dap Adalberto Capriotti, i magistrati Giancarlo Caselli e Vittorio Aliquo', oltre ai vertici dell' Arma dei carabinieri dell' epoca. Il Tribunale si e' riservato, e il presidente, Mario Fontana, ha commentato ironicamente : '' d'altra parte, se dobbiamo scrivere la storia di Italia degli ultimi 20 anni ''. Ecco il bandolo della matassa, che, in sintesi, ricostruiamo come fosse una fiction, usando le immagini del nostro repertorio. Ecco una riunione, che si e' davvero svolta a Palermo, presieduta dall' allora ministro degli Interni, Enzo Scotti. Al tavolo sono seduti prefetti, parlamentari e vertici delle istituzioni interessati dall'allarme che lancia Scotti. E' il 16 marzo del 1992, 4 giorni dopo l'omicidio di Salvo Lima. Scotti ha tra le mani una informativa dei Servizi segreti, una fonte che lui stesso defini' e definisce ancora "attendibilissima". Le parole di Scotti : "e' in corso un piano di destabilizzazione stragista da parte della criminalita' organizzata. Dopo Lima altri sono nel mirino. Non si puo' nascondere la realta' ai cittadini, edulcorandola, occorre sollevare il problema e affermare la verita'. Io me ne assumo tutta la responsabilita' ". Ebbene, Scotti sarebbe stato ignorato, e la sua informativa sarebbe stata bollata come una patacca. Poi, invece, Capaci, via D'Amelio, ed il 28 giugno del 92, a cavallo delle due stragi, Enzo Scotti e' sbalzato fuori, a sorpresa, senza preavviso, dalla poltrona di ministro. Ed al suo posto si siede Nicola Mancino. Il tutto, oltre i tanti altri accadimenti, e' stato pilotato strumentalmente, e da chi, nel interesse di che, e verso quale obiettivo ? Ecco le domande che hanno alimentato la lista dei testimoni eccellenti, adesso sul tavolo del collegio giudicante presieduto da Mario Fontana.