Ruoppolo Teleacras - Strage Borsellino, 4 arresti

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Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento dell' 8 marzo 2012.
La strage di Via D'Amelio, svolta nelle nuove indagini frutto delle dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza. 4 arresti della Procura di Caltanissetta.
Ecco il testo :
Il pentito Gaspare Spatuzza smentisce Vincenzo Scarantino. Crolla il castello accusatorio che ha retto quasi 20 anni. Prima la revisione del processo, poi le scarcerazioni degli ergastolani con sentenza in Cassazione perche' colpevoli innocenti. Adesso le nuove carcerazioni. La strage di via D'Amelio. La Procura di Caltanissetta, capeggiata da Sergio Lari, ordina 4 arresti. Il Tribunale firma, e la Direzione investigativa antimafia esegue. Manette al boss Salvatore Madonia, presunto mandante, a due presunti esecutori, Vittorio Tutino e Salvatore Vitale, e al pentito Calogero Pulci. Madonia e Tutino sono gia' detenuti. Vitale invece e' ricoverato agli arresti domiciliari per gravi patologie. Anche Spatuzza e' indagato per strage aggravata. E non solo. Infatti, a carico di Madonia, Tutino, Vitale e Spatuzza, la Procura di Caltanissetta ipotizza, e per la prima volta in riferimento alle stragi del 92, l' aggravante di avere agevolato l' associazione mafiosa e di avere agito anche per fini terroristici. L' aggravante "per fini terroristici" confermerebbe, secondo i magistrati, che ai primi giorni del mese di giugno del 1992 e' stata avviata la cosiddetta trattativa tra Cosa nostra e alcuni esponenti delle Istituzioni. Tuttavia, cosi' come scrive il Gip Alessandra Bonaventura Giunta nella ordinanza, "non sono emerse prove capaci di sostenere accuse concrete a carico di soggetti determinati. Le indagini, avvelenate da depistaggi, silenzi, fonti non veritiere e reticenti, proseguono, il lavoro non e' concluso, occorrono degli approfondimenti. Paolo Borsellino fu ucciso perche' secondo Toto' Riina e' stato un ostacolo alla trattativa con esponenti delle Istituzioni. Con le stragi Riina volle rivitalizzare la trattativa, che, secondo lui, procedeva ormai su un binario morto. La tempistica della strage fu influenzata dalla trattativa, di cui ebbe conoscenza anche Borsellino". Ecco, nel dettaglio, le imputazioni : Salvatore Madonia, 56 anni, come componente della Commissione di Cosa nostra, avrebbe partecipato alla riunione tra novembre e dicembre del 91 in cui Toto' Riina pianifico' le stragi. Il pentito Gaspare Spatuzza, 48 anni, Vittorio Tutino, 46 anni, e Salvatore Vitale, 66 anni, sono accusati di essere tra gli esecutori materiali della strage contro Paolo Borsellino. Spatuzza e Tutino avrebbero rubato la Fiat 126, usata poi come autobomba, e avrebbero procurato gli attrezzi necessari per brillare l'esplosivo nascosto dentro l'auto. Vitale sarebbe stato l'informatore del clan, comunicando la presenza e le abitudini del giudice Borsellino, perche' Vitale ha abitato in un appartamento al piano terra dello stesso palazzo in via D'Amelio. E avrebbe anche facilitato il posteggio dell'autobomba davanti l'ingresso. Il pentito di Sommatino, Calogero Pulci, avrebbe invece accusato falsamente Gaetano Murana, di avere partecipato alle fasi esecutive dell'attentato. " Me lo ha detto lui, in carcere" -- racconto' Pulci, e Murana e' stato condannato all'ergastolo. Tra gli indagati, per favoreggiamento aggravato, vi e' anche Maurizio Costa, un meccanico di 57 anni, accusato di avere mentito sull'incarico ricevuto da Gaspare Spatuzza di riparare l'impianto frenante della Fiat 126, poi autobomba. L' inchiesta e' coordinata dal procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, dagli aggiunti Amedeo Bertone e Domenico Gozzo, e dai sostituti Nicolo' Marino, Gabriele Paci e Stefano Luciani.

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