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    Ruoppolo Teleacras - "Il professore e la Nuova Cupola"

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento del 30 giugno 2012.
    L' inchiesta antimafia "Nuova Cupola" e i protagonisti delle indagini sfociate nella retata di martedi' scorso. Il presunto ruolo apicale di Leo Sutera.
    Ecco il testo :
    La fotografia ritrae Leo Sutera, il professore, ed e' stata scattata quando lui e' convalescente, subito dopo un incidente stradale che ha subito lungo il tragitto verso - almeno cosi' lo accusano -- il summit di Santa Margherita Belice che sarebbe stato poi interrotto dalla irruzione della Squadra mobile di Agrigento, il 14 luglio 2002, il blitz Cupola. Tra i primi pentiti a citare Leo Sutera e' stato Giovanni Brusca, che ha raccontato che Leoluca Bagarella affido' a Sutera il compito di mantenere i contatti con il territorio agrigentino e, in particolare, con Salvatore Di Gangi. E lo stesso Bagarella indico' Sutera come il capo del mandamento di Sambuca di Sicilia che, infatti, comprende anche Sciacca, la citta' di Di Gangi. Ed anche Matteo Messina Denaro avrebbe confermato a Brusca i suoi buoni rapporti con gli esponenti di Sambuca e con Leo Sutera che avrebbe aiutato Messina Denaro in occasione della faida di Partanna. Le indagini "Nuova Cupola" hanno rivelato che almeno una volta al mese, Francesco Ribisi, Giovanni Tarallo e Gerlando Fragapane sono partiti da Palma di Montechiaro diretti in una zona nelle campagne di Sambuca di Sicilia dove, spesso, si e' notato aggirarsi anche Leo Sutera. Ed ancora, Sutera sarebbe stato da sempre fedelissimo di Bernardo Provenzano, come lo e' stato il padre Leonardo Sutera, che ha pagato con la vita la sua fedelta' al boss di Corleone. Infatti, Leonardo Sutera salvo' la vita a Provenzano quando si nascose a Sambuca e alcuni boss emergenti di Santa Margherita avrebbero voluto ucciderlo. E poi, pero', uccisero Leonardo. Adesso il figlio Leo sarebbe la longa manus di Messina Denaro nell'agrigentino tanto che la sua cattura ha imbestialito i magistrati che inseguono il boss di Castelvetrano. Leo Sutera, pero', gia' interrogato, a domanda ha risposto : " non conosco Matteo Messina Denaro".