Advertising Console

    Ruoppolo Teleacras - "Ribisi", Saetta : non lo perdono

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

    2,5K
    172 visualizzazioni
    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento del 17 ottobre 2012.
    Il figlio del giudice Antonino Saetta ucciso da Pietro Ribisi suicida in carcere : "non lo perdono, perche' non ha mai manifestato rimorso di cio' che ha compiuto".
    Ecco il testo :
    Pietro Ribisi e' stato il killer che ha premuto il grilletto la sera del 25 settembre 1988 lungo la strada statale 640, in contrada Grottarossa. E il boss di Palma di Montechiaro ha restituito al Creatore il giudice Antonino Saetta e il figlio Stefano. Dopo il suicidio di Pietro Ribisi, lui, Roberto Saetta, il figlio del primo giudice giudicante assassinato dalla mafia, risponde : " non lo perdono, neanche dopo la morte. C'e' un presupposto fondamentale per il perdono : che la persona che deve riceverlo lo voglia. E che manifesti questa voglia con gesti concreti". Poi, Roberto Saetta riflette sull' eventuale rimorso di Pietro Ribisi come causa del suicidio : "si', me lo sono chiesto. Penso che possa esserci stato, tutt'al piu', un rimorso legato alla vita carceraria, all'avere sprecato la propria vita in carcere. Ribisi non ha mai avuto un rimorso sull' assassinio di due persone innocenti, colpevoli solo di avere compiuto il proprio dovere. Se l'avesse avuto lo avrebbe manifestato con una forma di collaborazione o, quanto meno, di dissociazione. Nessuno deve gioire per la morte di una persona, ma certo non si puo' provare compassione per una persona che non ha rinnegato nulla delle sue azioni. Certo, sarebbe stato diverso se avesse preso un'altra posizione con una lettera''. L' omicidio Saetta : Francesco Madonia e' morto, Pietro Ribisi si e' impiccato giovedi' 11 ottobre, e in vita, tra i colpevoli condannati, vi e' solo Toto' Riina, "e che lui collabori, si dissoci, o scriva una lettera -- si rammarica Roberto Saetta -- e' pura fantasia".