Maranello omaggia Pininfarina con una mostra al museo Ferrari. In esposizione alcune delle vetture nate dal genio del designer

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Maranello (TMNews) - Unica regola: lo stile, perché una Ferrari dev'essere riconoscibile in tutto il mondo, anche senza il cavallino sul cofano. Con questo spirito Pininfarina si avvicinava al tavolo da disegno per creare i "propri" bolidi di Maranello, tratteggiando sul foglio curve e linee che hanno fatto la storia delle auto sportive nel mondo. Così sono nate autentiche opere d'arte a 4 ruote. Ora 22 esemplari, antichi e moderni, delle auto nate dalla matita delle famiglia di designer piemontesi sono protagonisti di una mostra, allestita fino al 7 gennaio 2013 al Museo Ferrari di Maranello, per celebrare la collaborazione con il cavallino rampante: dalle varie concept alla 308 per decenni considerata "LA" Ferrari, dalla 330 GTC che fu della principessa del Belgio alla intramontabile Testarossa fino all'ultima nata, la SA Aperta su base 599, dove SA sta proprio per Sergio e Andrea Pininfarina, padre e figlio da poco scomparsi, omaggio della Casa di Maranello ai due eredi del fondatore dell'azienda, Battista "Pinìn" Farina, come ha spiegato il numero uno di Maranello, Luca Cordero di Monezemolo.Le vetture sono esposte all'interno di tre sale tematiche che illustrano il lavoro di Pininfarina sulle automobili da corsa, sulle vetture stradali e sui modelli sperimentali realizzati dalla carrozzeria torinese. Alle vetture si aggiungono materiali inediti provenienti dalla collezione personale dalla famiglia e dall'azienda.

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